Dati macro in miglioramento spingono in ripresa le Borse

opzioni binarie tipologie

Borse europee in ripresa dopo la pubblicazione di qualche dato macroeconomico che ha fornito il giusto sollievo alle aspettative di mercato. in particolar modo, l’indice Zew ha mostrato qualche sviluppo positivo, con l’indagine congiunturale sulla fiducia nell’economia in Germania che ha evidenziato un indice a 0,5. Gli economisti scommettevano su un rialzo leggermente più consistente dopo il grave flop del mese precedente (quando l’indice scese di 6,8 punti), a sua volta successivo al forte incremento di 19,2 punti di giugno (un chiaro sintomo della volatilità di periodo sui mercati finanziari, contraddistinta dalle attese e dagli effetti del voto a favore della Brexit). Continue reading

Dollaro e petrolio in calo

petrolio

Le ultime ore hanno portato in flessione il dollaro e il greggio, interessati da due movimenti di discreta debolezza – per quanto, riteniamo, evidentemente temporanei. Cominciamo con un rapido sguardo al mercato dei cambi valutari, dove continuano a imperversare i tre temi chiave che stanno condizionando nelle ultime settimane le evoluzioni delle quotazioni delle principali valute. Continue reading

Cosa aspettarsi dalla riunione FOMC del 27 luglio

dollaro333

La riunione del FOMC in programma per il prossimo 27 luglio, salvo clamorose sorprese sulle quali sembra non scommettere nessun analista, dovrebbe concludersi con tassi di interesse di riferimento invariati e con una valutazione in miglioramento della ripresa. Il comunicato dovrebbe mantenere un atteggiamento di cautela, pur ripetendo che il Comitato si aspetta ulteriori graduali rialzi dei tassi nel corso del prossimo futuro a breve medio termine. Continue reading

Pil italiano crescerà meno delle attese: colpa della Brexit?

fondi-comuni-di-investimento

Il Pil italiano quest’anno crescerà solamente dello 0,8 per cento e nel 2017 ancora meno, dello 0,6 per cento. Ad affermarlo è il Centro studi di Confindustria, che ha ridotto di quasi la metà le proprie precedenti previsioni sulla crescita economica dell’Italia, a causa della decisione del Regno Unito di uscire dall’Unione Europea: una conseguenza diretta della Brexit, pertanto, forse troppo “esagerata” secondo alcuni analisti. Continue reading

Dollaro consolida le posizioni

fed

Il dollaro sta consolidando le proprie posizioni su livelli che sono vicini ai massimi di lunedì scorso (massimi che, a loro volta, erano stati abbandonati nel “lontano” mese di marzo, momento dal quale il dollaro iniziò una fase altalenante, all’interno di un più ampio trend discendente).

Tra i dati più importanti della scorsa settimana, utili per orientare l’attuale comportamento della valuta verde, segnaliamo come la fiducia dei consumatori abbia parzialmente deluso, mostrando una flessione contro le attese di aumento da parte della maggior quota di analisi: tuttavia, da qui in poi il calo del biglietto verde è stato l’occasione per rientrare. Il sentiment di mercato sembra orientato favorevolmente al dollaro in prospettiva di un employment report di domani che è atteso positivo, e che dovrebbe fornire il giusto slancio alle quotazioni della valuta verde. Continue reading

Sterlina in buon apprezzamento, merito della crescita dei remain?

opzioni binarie lunga scadenza

Negli ultimi giorni la sterlina ha dimostrato di poter consolidare le proprie posizioni, e accrescerle ulteriormente, nei confronti delle principali controparti valutarie. Sul perché vi sia questa presa di forza da parte della valuta britannica, non vi sono grandi dubbi. A cominciare dal primo dato sul quale vale la pena soffermare qualche valutazione: le dichiarazioni di Carney in audizione al parlamento sull’Inflation Report di maggio. Continue reading

Nuove previsioni sull’andamento del petrolio

petrolio

Qualche giorno fa l’US Department of Energy (DOE) ha comunicato che la scorsa settimana negli Stati Uniti le scorte totali di petrolio greggio sono diminuite, non senza un po’ di sorpresa, di 3,41 milioni di barili (mb) a 539,98 mb (-0,6 s/s, +11,4 y/y), contro le stime di consenso che prevedevano invece un aumento di 0,75 milioni di barili. Continue reading

Calendario macro USA, tutta l’attenzione è incentrata su venerdì

img615738

Il povero calendario macro economico statunitense della settimana, vede una principale eccezione nella giornata di venerdì, quando si concentreranno tutte le pubblicazioni attese per questi giorni. In particolare, iniziamo a prevedere quel che potrebbe accadere nei confronti delle vendite al dettaglio del mese di aprile, che sono previste in aumento di 0,9 punti percentuali su base mensile, grazie a un forte rialzo nel comparto auto che dovrebbe compensare la correzione avvenuta nel corso del precedente mese di marzo. Continue reading

Euro in lieve apprezzamento sui dati macro USA

forex text and business graph

Sulla scia della pubblicazione dei dati USA di venerdì scorso, l’euro è salito, ma restando ben al di sotto della resistenza critica di 1,1340 e chiudendo sotto 1,1300 EUR/USD (massimo di giornata a 1,1317). L’abbandono del fronte rialzista richiederebbe in senso tecnico lo sfondamento di 1,1250 EUR/USD, livello che era stato raggiunto tra mercoledì e giovedì ma che alla fine ha retto bene, ricordano gli analisti ISP.

Sotto tal punto di vista, la riunione della Banca Centrale Europea di giovedì potrebbe non essere ancora lo spunto sufficiente per sfondare tale soglia: la maggioranza degli osservatori ritiene infatti che in tale occasione i termini della politica monetaria resteranno invariati dopo l’ampio stimolo di marzo. Continue reading

Sterlina ancora debole contro euro e dollaro

opzioni binarie tipologie

La sterlina ha chiuso la scorsa settimana in debolezza, oscillando nella fascia 1,40-1,41 GBP/USD contro dollaro e 0,80-0,81 EUR/GBP contro euro. A peggiorare le previsioni di brevissimo sulla valuta britannica sono stati i dati di produzione industriale e manifatturiera usciti questa mattina, valutati in maniera molto negativa. Tuttavia, la reazione del cambio è stata contenuta se si considera il contesto generale sfavorevole.

Dunque, l’attenzione dovrà essere principalmente improntata su quel che accadrà la prossima settimana, con dati che potrebbero avere un impatto più continuativo sulla sterlina. Martedì usciranno infatti i dati di inflazione, attesi in salita, mentre giovedì ci sarà la riunione della Bank of England. I tassi resteranno fermi, ma saranno comunque importanti i verbali, per la valutazione che la BoE offrirà sugli eventuali effetti dell’incertezza per il referendum UE. Continue reading