In occasione della Settimana della Francofonia, l’Institut français e l’Association Francophone de Palerme, in collaborazione con l’Università di Palermo, hanno invitato lo scrittore algerino Rachid Boudjedra che, dal 18 al 22 marzo, incontrerà studenti liceali e universitari della città.
Questi appuntamenti permetteranno agli insegnanti, oltre che agli studenti, di affrontare lo studio di testi dal punto di vista pedagogico allo scopo di familiarizzare con l’universo e la scrittura dell’autore che incontreranno.
L’esordio in città di Rachid Boudjedra avverrà alla Libreria Feltrinelli di Palermo per un incontro col pubblico il 18 marzo 2013 alle ore 18.30.
Per completare il ciclo di incontri, gli studenti liceali stanno partecipando ad un concorso in cui, dopo aver scoperto lo scrittore e la sua opera, avranno l’opportunità di rappresentarlo, in una forma a loro scelta (collage, presentazione multimediale, corto metraggio) utilizzando le dieci parole scelte dall’Organisation Internationale de la Francophonie per il gioco “Dis-moi dix mots”. Sarà l’autore stesso, anche egli membro della giuria, a consegnare i premi il 20 marzo alle 18.00 all’Institut français presso i Cantieri Culturali della Zisa.
Rachid Boudjedra, romanziere, poeta, saggista, scenografo e drammaturgo, è un personaggio controverso, un intellettuale impegnato su più fronti, che si è imposto sulla scena della letteratura contemporanea come uno degli scrittori del Maghreb più impegnati sia da un punto di vista sociale sia politico. È l’autore di più di una trentina di libri scritti in francese e in arabo, editi o riediti dalle Edizioni Barzakh; tra questi La Répudiation (1969), Le Démantèlement (1982) che tratta della guerra d’Algeria, FIS de la haine (1992), vero pamphlet contro l’integralismo islamico, Les Figuiers de Barbarie (2010), che ha ricevuto il Premio del Romanzo arabo, e l’ultimo apparso in Francia Hôtel Saint-George (2011).
