Category: Ricette

BIOTOS: CORSO BASE DI CAKE DESIGN

 

E’ stato organizzato un corso di Cake Design presso il Centro Biotos di Palermo condotto dalla designer Carla Cannici.

Il corso propone l’insegnamento delle ultime tecniche della pasticceria creativa e vuole coinvolgere i partecipanti affinché si cimentino nella realizzazione di una “cake design”.

Il corso, a numero chiuso ed al costo di €120, avrà una durata complessiva di 4 ore e si svolgerà presso il Centro Culturale Biotos sabato 11 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 13.00

ISCRIZIONI ENTRO GIOVEDI’ 9 FEBBRAIO, INFO: 091323805

Verranno realizzate torte decorate per dare un tocco di originalità e fantasia ai propri dolci.

Il corso sarà tenuto dalla cake designer siciliana Carla Cannici, che fornirà gli strumenti necessari per stimolare la creatività in cucina, ideando forme ed utilizzando colori e fantasie originali. Il suo motto è infatti “Torte sì belle, ma soprattutto buone!”.

L’obiettivo è esaltare le capacità di quanti vogliono associare al gusto l’estetica e l’arte creativa, assecondando, quindi, ed incrementando le doti celate di potenziali cake designer.

Destinatari del laboratorio

Il percorso, condotto dalla estrosa insegnante, è rivolto a chi si avvicina per la prima volta alla “sugar art”, ma anche a chi desidera imparare la basi fondamentali di questa tecnica, apprendendo come “costruire” una torta, dai vari tipi di decorazione ai metodi di modellazione della pasta di zucchero.

Temi trattati:

Ricette e consigli sull’utilizzo degli impasti più adatti per la decorazione delle torte

Illustrazione della corretta preparazione di una torta prima della copertura con la pasta di zucchero

Ricette della pasta di zucchero e differenza delle varie coperture

Colorazione della pasta di zucchero

Copertura della torta con la pasta di zucchero e decorazione a tema

Ai partecipanti saranno fornite dispense didattiche e verrà messa a disposizione l’attrezzatura necessaria durante lo svolgimento del corso.

“Cucina molecolare”: dimostrazione a Palermo

 

“Che sapore ha un piatto di spaghetti molecolari?” è il laboratorio spettacolo dedicato alla scienza in cucina che si terrà venerdì 16 dicembre alle 20.30 al “El Cucaracha Club” di Via Generale Arimondi, 5 a Palermo.

Il laboratorio spettacolo è un divertente momento di intrattenimento culturale, dopocena, per scoprire cosa significa “cucina molecolare, quali tecniche utilizza e che sapore hanno i cibi cucinati in maniera scientifica.

Tutti coloro che hanno un approccio “razionale” leggendo una ricetta spesso si saranno chiesti “perché?”. Perché devo seguire questo procedimento, perché devo aggiungere questo ingrediente, perché devo cuocere a questa temperatura, ecc. Tutti coloro che vogliono capire cosa avviene in cucina troveranno nel laboratorio un modo semplice e divertente per comprendere fenomeni scientifici complessi e per dominarli per preparare una buona “mousse di cioccolato” o un arrosto morbido. Sia che siate appassionati di scienza, sia che odiate la chimica e la matematica, il “menù” che vi offriremo durante la serata non sarà indigesto, ma gustoso ed appetitoso come la ricetta di un grande chef.

Molti, invece, davanti all’espressioni “scienza in cucina” o “cucina molecolare” sono scettici e preoccupati. Infatti questi termini sono visti in contrapposizione con cucina tradizionale e genuina; sembrano indicare solo l’uso di “sostanze chimiche” che nulla hanno a che fare con la sana e genuina cucina italiana. Durante il laboratorio analizzeremo queste perplessità, ripercorreremo la storia della scienza in cucina e faremo chiarezza su tante notizie che la stampa ha diffuso in maniera scorretta.

Il punto di forza del laboratorio spettacolo è quello di proporre un momento di intrattenimento culturale esplorando i fenomeni che avvengono in cucina, nella cucina delle nostre case, dove sempre più dobbiamo porre attenzione alla qualità dei cibi, alla salubrità della loro preparazione e anche al costo.

Con prove concrete, dimostrazioni in diretta e semplici preparazioni dimostreremo che la scienza in cucina c’è indipendentemente dalla nostra volontà; la scienza non è qualcosa di aggiuntivo ma solo un approccio per spiegare “scientificamente” quello che avviene in cucina: perché l’acqua bolle, perché l’uovo diventa sodo, come si prepara una gelatina, perché la crostata si cucina con il burro, perché il soufflè si sgonfia, e così via.