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L’’adorazione dei pastori di Matthias Stom a Piazza Armerina

 

Mostra accessibile a ipovedenti e non vedenti in collaborazione con la Stamperia Regionale Braille UIC di Catania fino al – 6 gennaio

adorazione dei pastoriUn percorso sensoriale per i non vedenti, la scoperta dell’’arte attraverso il metodo Braille, un vero e proprio viaggio tattile verso la luce. Un’’esperienza ormai diffusa nel mondo che arriva a Piazza Armerina in occasione dell’esposizione temporanea della tela .

“L’’Adorazione dei pastori” di Matthias Stom, prestata eccezionalmente dal Comune di Monreale per il periodo natalizio. Opera che anche i ciechi potranno “vedere” sfiorando tre pannelli, a rilievo, appositamente realizzati dagli esperti della Stamperia regionale Braille onlus.

Un’’iniziativa del Parco archeologico della Villa del Casale di Piazza Armerina, in continuità con l’’innovativa scelta di dotare l’’antica residenza romana di una segnaletica “leggibile” anche per i non vedenti. Un circuito di visita e didattica che è nei programmi del Parco, per l’’ampliamento della fruizione del sito, dopo la riapertura della Villa, in luglio, al termine del complesso restauro durato oltre cinque anni.
Il quadro, la sua riproduzione in rilievo e il percorso didattico, leggibile in Braille, saranno in mostra a Palazzo Trigona, a Piazza Armerina dal 21 dicembre al 6 gennaio e saranno visitabili tutti i giorni dalle 10 alle 18 con ingresso libero (chiusura il 25 dicembre e l’1 gennaio). L’’inaugurazione è invece fissata per giovedì 20 dicembre alle 16,30. La mostra “Percorsi di luce” è curata da Giada Cantamessa con la collaborazione di Mara Pecci, grafica di Manuele R. Pennisi. L’’opera dello Stom sarà presentata dalla studiosa Angheli Zalapì.

“La Villa del Casale – spiega Guido Meli, direttore del Parco archeologico di Piazza Armerina – è diventata ambasciatrice di cultura e abbraccia tutte le forme di espressione e i linguaggi che riconducono all’’arte. Con questo evento vogliamo abbattere un’’ulteriore barriera, rendendo fruibile la pittura anche ai non vedenti. E’ la stessa filosofia che ci ha guidato per la realizzazione della segnaletica alla Villa del Casale: la civiltà di un Paese si misura proprio dalla capacità di integrare e di annullare le differenze e le diversità”.

L’’Adorazione dei Pastori, uno dei tesori dell’arte sacra conservati in Sicilia, è custodita a Monreale e per la prima volta potrà essere ammirata dal vivo a Piazza Armerina. La tela si deve al pittore olandese Matthias Stom, artista seicentesco che si ispirava allo stile di Caravaggio, e che lavorò a lungo in Sicilia e in particolare a Palermo, Messina, Monreale e Caccamo, dove si legò ad importanti famiglie aristocratiche locali, i conti di Mazzarino, i principi di Villafranca e gli Afflitto di Belmonte. L’Adorazione dei Pastori fu dipinta su incarico dell’ arcivescovo Torresiglia per la Chiesa dei Cappuccini di Monreale intorno al 1642.

La “visione tattile” sarà progressiva, un vero e proprio “percorso verso la luce”: in ognuno dei tre pannelli previsti saranno riprodotti in rilievo parti del dipinto (ad iniziare dal gruppo centrale, poi via via prenderanno spessore gli altri personaggi) che, grazie alla tecnica del rilievo, i non vedenti potranno toccare. La visione del dipinto è preceduta da una serie di pannelli esplicativi di approfondimento, anche questi leggibili con scrittura Braille.

La Stamperia Regionale Braille, partner dell’’iniziativa con il Parco archeologico della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, è oggi una Onlus sostenuta, principalmente, dalla Regione Siciliana. Vi lavorano trenta persone con un indotto di altre trecento. Nel Museo Tattile di Catania, istituito dalla Stamperia, sono esposti tra l’’altro i plastici dei Templi di Agrigento, del vulcano Etna, del Castello Ursino, della chiesa catanese di San Giuliano, una galleria di monumenti siciliani che si arricchisce di anno in anno. I visitatori del museo “ammirano” il monumento attraverso il tatto, e per questo è essenziale un’assoluta fedeltà che passa non soltanto da una minuziosa ricostruzione delle forme, ma anche dalla scelta dei materiali, che devono offrire una sensazione simile a quella reale. Un’’emozione che, per la durata dell’’esposizione, si potrà provare anche a Piazza Armerina.

Palazzo Trigona – Piazza Armerina, 21 dicembre 2012 – 6 gennaio 2013

ARTESIANA: A VILLA ROMANA DEL CASALE DI PIAZZA ARMERINA

 

IL 3 AGOSTO AL 7 SETTEMBRE: ARTESIANA, PRIMA RASSEGNA DI ARTE. MUSICA E PERFORMANCE IN NOTTURNA

Giungono da Paesi diversi per raccontare il Mediterraneo, ricalcando i passi di coloro che, oltre 1500 anni fa, costruirono la Villa romana del Casale di Piazza Armerina, uno dei capolavori dell’umanità, rinata oggi dopo un complesso lavoro di restauro che ne garantisce la conservazione. Allora furono mosaicisti e marmisti, oggi sono poeti, musicisti, artisti, coinvolti in un grande progetto, che individua la Villa come centro nevralgico di cultura del Mediterraneo, anzi culture – diverse, differenti, ugualmente protagoniste – che si sovrappongono l’una l’altra, in un unico progetto comune che supera ogni etnia, frontiera, religione. Per questo è nata “Artesiana”, la prima rassegna di arte e performance che si svolgerà nel cuore della Villa romana del Casale – dal 3 agosto al 7 settembre – ma che soprattutto permetterà ai visitatori un’inedita visione in notturna. Il cartellone, organizzato dal Parco Archeologico della Villa Romana del Casale, istituto dell’amministrazione dei Beni Culturali della Regione Siciliana, si propone come ulteriore programma di valorizzazione e promozione del sito, secondo gli indirizzi dell’Unesco, che nel 1997 inserì la Villa nella World Heritage List. Artisti, pittori, scultori, poeti e musicisti proporranno i loro lavori nel week end di agosto (con una “coda” settembrina); ma incontreranno anche pubblico e visitatori, promuovendo uno scambio culturale e di conoscenza.

Artesiana ricorda nel nome gli antichi latifondi romani in Sicilia, tra cui la Philosophiana, all’interno della quale, oltre alla Villa di Piazza Armerina, era l’omonima mansio di Sofiana, luogo di accoglienza e di ristoro per i viaggiatori che percorrevano l’isola attraverso il famoso Itinerarium Antonini. In questa logica, Artesiana si propone come “statio” per la cultura e per l’arte: nelle antiche sale della Villa, tra peristilio, ingresso monumentale e portico ovoidale di fronte al Triclinio, verrà ricreato l’antico rito dell’ “accoglienza” degli ospiti della grande e ricca abitazione romana, situata alle pendici di Monte Mangone. Artesiana, espressione sincera di questa vision, accoglierà artisti di ogni cultura, sia etnica che artistica, che all’interno della Villa potranno esibire le loro personali riflessioni sul tema cardine dell’intercultura, sul mito e il Mediterraneo.

Ogni fine settimana, dal venerdì alla domenica, dalle 16 alle 18 e dalle 21 alle 23, i visitatori della Villa romana del Casale si troveranno coinvolti in improvvisazioni d’arte in situ. Non ci saranno sedie, né spalti, ma contatto e condivisione: gli artisti si confronteranno con i visitatori del sito Unesco in maniera spontanea e genuina, senza alcuna barriera.

Il programma di “Artesiana” è stato curato da Giada Cantamessa e Flavio R.G. Mela, che hanno chiesto la collaborazione di Giovanni Iudice (Arti figurative) e Giovanni Mazzarino (musica jazz) che a loro volta hanno coinvolto numerosi artisti del territorio.

scarica il programma qui: programma ARTESIANA

Arte e perfomance. Il cartellone accoglie molti pittori, primo fra tutti Giovanni Iudice che ha coinvolto molti altri “colleghi” siciliani, tra cui Dario Agati, Salvo Barone, Maria G. Di Benedetto, Angelo Diquattro, Giuseppe Diara, Emanuele Giuffrida, Irene Greco, Rita Guastella, Valentina Inturri e Giovanni Lissandrello. Non solo tele: ecco le sculture di Carmelo Candiano, Girolamo Ciulla e Sebastiano Messina; e gli scatti di Nunzio Battaglia, Giovanni Chiaramonte, Stefania Di Filippo, Sebastiano Favitta, Angelo Pitrone ed Elisa Vicari. Tutti gli allestimenti saranno realizzati all’interno del peristilio della Villa Romana del Casale.
Previste diverse performance: si andrà dalla delicata e armonica bellezza di uno spettacolo di sand art della pittrice Stefania Bruno, che narrerà il mito di Orfeo ed Euridice, ad “Anime migranti” installazione dell’artista Ramzi Harrabi, che esporrà delle tele e si esibirà anche con il suo gruppo musicale multietnico Ramzi Harrabi Ensemble. Durante una delle sere, la Villa si accenderà delle installazioni luminose in cartapesta della “bottega” di Cartura, e se ne potranno visitare alche altre installate sin dal pomeriggio..

Danza. E ancora, danze scandite da vibranti tamburi dell’Africa occidentale di Vincenzo Cilia e dei Tanamunà, ritmi contemporanei della Compagnia Petranura Danza con l’ Albero di Limoni. La ballerina Nancy Karp improvviserà i suoi passi sui suoini naturali della Villa in The gesture but not the target, mentre la Compagnia Joculares si esibirà in un emozionante spettacolo di fuoco.

Teatro e poesia protagonisti di Artesiana. L’attrice Cinzia Maccagnano reciterà Shahrazàde alla fimminisca, sui passi di Luna Marongiu, mentre gli attori Chiara Brissa e Costantino Montalto presenteranno Narciso: riflessi di un rito. Tra le performance, Nostoi: anime in viaggio di Elisa Di Dio e della Compagnia dell’Arpa, Libero Amleto e O’Felia di Saro Minardi e Luana Toscano e Le Rane, malincommedia sull’orlo del mondo, regia di Cinzia Maccagnano e produzione de “La Bottega del Pane”. Diversi poeti reciteranno versi nelle sale dell’antica Villa romana: Livio Cortese, Aurora Romeo e Angelo Vullo si uniranno ai “residenti” Aldo Libertino, Tanino Platania e Pino Testa, la cui arte recupera l’antica lingua del dialetto gallo-italico tipico di alcuni paesi siciliani.

Musica. Non poteva né doveva mancare la musica, nei giorni di Artesiana. Coinvolta la scuola Mousikè di Andrea Barbarino con gli artisti, Jossy Botte, Carmelo Colajanni, Angelo Di Leonforte, Mariano Di Stefano e Alberto Valguarnera. Ritmi multietnici della Ramzi Harrabi Ensemble faranno da ponte musicale con l’Africa del Nord, mentre Chiara D’Aparo e Marco Monteforte accompagneranno in musica il percorso dei visitatori della Villa. Infine il jazz animerà alcune delle serate nelle domeniche di agosto: si esibiranno, tra gli altri, Rosario Gioeni, Ruggiero Mascellino, Giovanni Mattaliano, Dino Rubino e il trio formato da Alberto Fidone, Daniela Spalletta e Giuseppe Tringali. Dalla musica dal vivo alla tecnologia audio di Fabio Minardi in collaborazione con Roberto Pocorobba che, con particolari suoni d’ambiente all’interno dell’antica struttura, farà rivivere i corridoi e le sale della Villa romana del Casale.
Artesiana 2012

A cura di Giada Cantamessa e Flavio R.G. Mela,
con la collaborazione di Giovanni Iudice, per la sezione “Arti figurative”
e Giovanni Mazzarino, per la sezione “Musica jazz”.

Si ringraziano tutti gli artisti e le Compagnie che hanno accolto l’invito del Parco Archeologico della Villa Romana del Casale a partecipare ad Artesiana 2012 e che hanno sostenuto, con la loro arte, questa iniziativa.
Informazioni: artesiana@villaromanadelcasale.org

Villa Romana del Casale
apertura: 9-18 (chiusura cancelli alle 19)

Dal 3 agosto: venerdì, sabato e domenica anche 21-23 (chiusura cancelli alle 23,30)
Biglietto: 5 euro