Come impostare correttamente un take profit

take profit

Qualche giorno fa abbiamo avuto modo di parlare degli stop loss, fondamentali impostazioni delle vostre operazioni di trading, veri e propri “salvagenti” che permetteranno di chiudere le posizioni prima che le perdite diventino insostenibili o sgradite, rispetto alla propria originaria strategia. Ma in che modo utilizzare il take profit?

Perchè è giusto impostare il take profit

Una corretta strategia di investimento non può che prevedere anche il correlato dello stop loss. È infatti sbagliato ritenere che si debba solamente stimare un punto di massima perdita sostenibile e, di contro, si possa sottovalutare l’importanza di chiudere la posizione su una soglia predeterminata, nella convinzione che si possa approfondire tale aspetto successivamente, man mano che si presentano le occasioni.

Impostare il take profit significa avere una precisa idea di “quanto” si vuole guadagnare. Significa pertanto avere rispetto della propria strategia, e poter porre le opportune basi per un successivo sviluppo di altre posizioni. Ma dove posizionare il take profit?

Come posizionare il take profit

Impostare correttamente un take profit è estremamente difficile. Nel caso in cui si abbia a che fare con una figura (si pensi al testa e spalle), l’impostazione è tuttavia relativamente agevole, visto e considerato che il take profit potrebbe essere, nell’esempio, posizionato in corrispondenza del target della figura.

La scelta di dove posizionare il take profit è invece molto più complessa nel caso in cui la posizione sia stata aperta nel tentativo di seguire un trend di mercato. In questo caso, infatti, la scelta del punto di posizionamento del take profit dovrà basarsi sull’eventuale presenza di resistenze o supporti storici, che potrebbero ostacolare o favorire il proseguimento del proprio trend.

In aggiunta a quanto sopra, una soluzione potrebbe essere quella di adottare un take profit dinamico, cercando di pensare appositamente una percentuale di ritracciamento dei prezzi che porta alla chiusura della posizione (naturalmente, nell’ipotesi dello stop loss primario) o una percentuale di avanzamento dei prezzi (take profit primario), che potrà portare alla scelta di un nuovo take profit e di un nuovo stop loss.

In altri termini, il tentativo del trailing stop sarà quello di seguire il trend in corso, cercando di proteggere almeno una parte dei guadagni che gradualmente vengono raggiunti. Non si pensi, tuttavia, che con tale metodo si possano arginare i problemi: il quesito si sposta infatti in maniera completa sulla scelta della percentuale di rifeirmento che è necessaria per chiudere la posizione, o alzare i livelli…

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