Petrolio, difficoltà per le quotazioni

L’accordo raggiunto martedì scorso sul dossier nucleare iraniano è considerato da chi opera nel mercato dei future un fattore ribassista. Il motivo è apparentemente semplice: in un periodo in cui nel mondo c’è un eccesso di offerta stimato a 2 – 2,5 milioni di barili al giorno, il greggio che l’Iran dovrebbe riversare sui mercati internazionali potrebbe deprimere ulteriormente le già basse quotazioni. E anche se la speculazione non sempre riesce ad “azzeccare” il verso del futuro, questa volta tutto sembra lasciar presagire che effettivamente il senso del trend sia quello intuito. Continue reading

Grexit non più utopia: quali risvolti per l’euro?

grexit

La Grexit, l’uscita di Atene dall’euro, non è più così lontana come sembrava qualche mese fa. Anche perchè, a ben vedere, non esiste alcun piano formale di Atene per evitare la sua fuoriuscita dall’eurozona, ma solamente una richiesta ulteriore di un nuovo intervento del fondo Salva Stati per sostenere gli immediati bisogni finanziari del Paese. E dunque, nel giorno in cui si torna a trattare per cercare di evitare l’uscita dalla Grecia dall’euro e trovare una soluzione politica ed economica alla crisi del Paese, non solo il premier è tornato a Bruxelles a mani vuote, ma ha altresì richiesto un nuovo aiuto, forte del risultato del referendum che ha bocciato le proposte dei creditori. Continue reading