Iniziare a fare trading? Ecco tre domande da porsi!

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Se vi state avvicinando per la prima volta al mondo del trading, e non avete ancora le idee ben chiare, fareste bene a ragionare con calma su ciò che occorra o non occorra fare per compiere dei congrui passi di avvicinamento verso il raggiungimento del miglior risultato finanziario. Di seguito, vi proponiamo tre domande da porvi prima di investire anche un solo euro nei mercati internazionali.

Quanto posso rischiare?

La prima domanda da porsi è quanto potete rischiare. Sebbene la tentazione di “fare denaro” investendo nel Forex sia veramente molto elevata, e la possibilità di accedere ai mercati finanziari anche senza profonde conoscenze sia immediata, è bene agire con la dovuta oculatezza. Domandatevi pertanto quanto potete rischiare, nella consapevolezza che – sebbene si possa fare trading online anche con soli 100 euro – sarebbe comunque bene predisporre un budget apposito per gli investimenti finanziari un pò più corposo (utile per poter arrivare all’obiettivo della diversificazione del rischio nel vostro portafoglio, frazionando i vari asset).

Quanto ne so?

La seconda domanda che dovreste porvi è relativa al vostro livello di conoscenza e di esperienza. Uno dei principali motivi per cui i trader non riescono ad avere successo è, infatti, la mancanza di conoscenza specifica. Pertanto, prima di procedere all’investimento finanziario, domandatevi (seriamente!) quanta esperienza avete. Più sarà elevata la vostra conoscenza e maggiori saranno le possibilità di avere successo nel mercato finanziario.

Qualche esempio? Sapete quali sono i meccanismi che regolano l’equilibrio della domanda e dell’offerta? Che cosa sono gli spread? Cosa sono i market maker? Che sono i pip? Cosa sono gli stop loss e i take profit? Se avete avuto perplessità anche su una sola di queste domande, fareste bene a soffermarvi sulla necessità di coprire i vostri gap informativi…

Quanto tempo ho?

La terza domanda che dovete porvi è relativa al tempo da dedicare a tale attività. Sebbene non vi sia un quantitativo preciso di ore consigliato per poter investire, è bene cercare di comprendere quanto tempo si desidera impiegare, poichè da tale valutazione dipenderà, presumibilmente, anche la vostra strategia di investimento. Ad esempio? Avete la possibilità di rimanere dietro lo schermo del vostro pc per poter operare con le opzioni binarie a 60 secondi? O preferite invece effettuare degli investimenti di maggiore respiro?

Le tre domande di cui sopra potrebbero costituire una gradevole base di partenza per la vostra “osservazione” e “valutazione”. E voi che ne pensate? Avete compiuto un pò di sana autocritica prima di iniziare a investire?

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