L’oro: Spieghiamo perché è il primo bene rifugio

oro sicuro

Quando un risparmiatore possiede del denaro liquido che non sa come impiegare, ha diverse opzioni di investimento, dai conti deposito ai titoli di stato, dalle obbligazioni ai pronti contro termine, questo se la propensione al rischio è davvero bassa.

Ma una forma di investimento spicca sicuramente tra le altre, si tratta del metallo giallo, ovvero dell’oro.

L’oro è considerato il bene rifugio per eccellenza, cioè quel bene al quale si ricorre per trasformare il denaro liquido in un investimento sicuro a prova di inflazione e di crisi.

Il denaro, la carta moneta, è la forma di pagamento più diffusa, ma in alcune situazioni finanziarie, soprattutto in alcuni stati, tende a svalutarsi. Se i prezzi aumentano, il denaro perde di valore. Il risparmiatore oculato, evita di detenere tutto il patrimonio personale sotto forma di denaro liquido, sarebbe un gravissimo errore, rischierebbe di ritrovarsi, a causa di situazioni economico-finanziarie poco favorevoli, con tanta carta straccia in mano.

Per farvi comprendere la situazione, pensate ad esempio al caso in cui l’aumento dei prezzi sia del 100% mensile, ciò si tradurrebbe nel dimezzamento di valore delle proprie banconote. Ogni mese trascorso produce un dimezzamento di valore, sarebbe come pagare una tassa del 50% mensile, se oggi possiedo 100€, domani, a causa dell’inflazione, disporrò di soli 50€, l’altra metà di denaro sarà stata erosa dall’aumento dei prezzi.

L’oro risolve questo problema, anzi, possiamo dire che in situazioni del genere, il metallo si apprezza notevolmente perché ne cresce la domanda. Tutti vogliono togliere il proprio denaro per acquistare oro, ma siccome l’oro è un bene scarso, cioè un bene che in natura si trova in bassissime quantità, e tra l’altro non può essere prodotto, ma va estratto con molte difficoltà, aumenta di prezzo.

Si tratta solamente di domanda ed offerta, se la domanda di un bene cresce, mentre l’offerta rimane invariata, ne aumenta il prezzo. Questa legge si verifica sempre, con qualsiasi bene. Oggi un litro d’acqua si acquista con pochi spiccioli, perché ne abbiamo in abbondanza, ma se domani la terra dovesse attraversare una grave situazione di mancanza, il prezzo salirebbe alle stelle, il quanto non si sa, tutto dipenderebbe dalla domanda e dall’offerta del momento.

Quindi conviene sempre liquidare il proprio denaro ed acquistare oro?

Non fatevi prendere dalla frenesia e dall’ansia, in condizioni di stabilità economica, sociale e finanziaria, la carta moneta è il miglior strumento per gli scambi, l’importante è stare sempre attenti ed oculati. Diversificare è la prima regola fondamentale, mai detenere denaro liquido in quantità superiori alle proprie necessità, meglio mantenere una piccola scorta, mentre la rimanente parte investirla in prodotti facilmente svincolabili, e, durante periodo avversi, ripiegari su beni come l’oro.

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