USA, indicazioni positive supportano le prossime decisioni Fed

Sono miste le statistiche sul mercato immobiliare statunitense, recentemente oggetto di pubblicazione: se infatti da un lato sorprendono le vendite di case esistenti mettendo a segno un inatteso avanzamento, sono invece in contrazione le vendite delle nuove abitazioni. Il mercato si trova in una fase di stabilizzazione prima di un atteso aumento dei tassi d’interesse sui mutui. Positiva anche la stima finale della fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan, che incorpora una revisione al rialzo da 91,6 punti a 93,8 punti. Continue reading

Forex, rialzo tassi Fed “in tempi brevi”

Dalla Federal Reserve, negli ultimi giorni, sono continuati ad arrivare dei segnali per un rialzo dei tassi di riferimento in tempi brevi. In particolare, Evans (della Federal Reserve di Chicago), che in tempi recenti ha sempre avuto una posizione piuttosto prudenziale, ha affermato che non sarebbe sorpreso, e anzi sarebbe d’accordo, con un rialzo dei tassi di riferimento entro la fine anno, se i dati continuano a uscire con riscontri positivi, come hanno fatto finora. Evans ha inoltre aggiunto che il rialzo sarebbe più probabilmente a dicembre, ma “potrebbe essere alla riunione precedente”. A suo avviso il FOMC potrebbe migliorare la comunicazione in modo da rendere più chiara la propria funzione di reazione aggiungendo “guide numeriche” più esplicite. Continue reading

Forex, al via la settimana del rialzo tassi Fed

Ha preso il via una delle settimane più importanti degli ultimi anni, in ambito Forex. Una settimana che riparte da dove avevamo lasciato il dollaro, venerdì scorso, con una flessione delle quotazioni ulteriormente penalizzata dai dati macro di chiusura, che per quanto positivi sono stati leggermente più bassi delle attese, e non hanno dunque aiutato le quotazioni della valuta verde in riferimento ai principali cambi con le controparti. Continue reading

Dollaro sempre più forte, verbali FOMC decisivi per il rialzo?

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Il dollaro continua la sua crescita verso l’alto. La valuta statunitense ha infatti continuato a rafforzarsi, supportato principalmente dalla prospettiva che la Federal Reserve possa alzare i tassi il prossimo 16 dicembre. Una prospettiva sempre più “viva”, che tra poche ore potrebbe divenire qualcosa di più che una semplice speranza (o timore, a seconda di come la vediate). Continue reading

Rialzo tassi Fed: cosa succederà a settembre?

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Nessuno sa con certezza cosa accadrà tra breve, quando la Federal Reserve deciderà il da farsi in materia di tassi d’interesse. Ad esserne convinto – sottolineava un approfondimento condotto da Marcello Bussi su Milano Finanza – è anche Stanley Fischer ai microfoni di Cnbc venerdì 28 agosto. Ma per quale motivo permane una simile aleatorietà? Continue reading

Rialzo tassi Fed, è tutto pronto?

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Il dollaro ha aperto la settimana proseguendo il buon rialzo di venerdì scorso, per poi arretrare ieri mattina. Ne è emersa una valutazione fondamentale: il dollaro sta faticando a mantenere una tendenza e, soprattutto, a farlo in maniera rialzista. Probabilmente il tutto è dovuto dall’assenza di dati sufficientemente favorevoli da far pensare che tra giugno e luglio la Fed possa alzare i tassi. Ma è veramente così? Continue reading

Dollaro, cosa accadrà in attesa del FOMC

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Nonostante le apparenze (per lo meno, per la visione eurocentrica) il 2015 sarà un anno tutt’altro che semplice per la Federal Reserve. L’anno recentemente avviato sarà infatti un esercizio particolarmente delicato per la politica monetaria dell’istituto federale statunitense, che cercherà di allontanarsi da un periodo prolungato in cui la direzione della politica monetaria era appropriata per tutti i suoi obiettivi, ma che potrebbe risultare rapidamente obsoleta per favorire gli obiettivi della massima occupazione, prezzi stabili e tassi di interesse di lungo termine moderati. Continue reading