Dollaro e petrolio in calo

petrolio

Le ultime ore hanno portato in flessione il dollaro e il greggio, interessati da due movimenti di discreta debolezza – per quanto, riteniamo, evidentemente temporanei. Cominciamo con un rapido sguardo al mercato dei cambi valutari, dove continuano a imperversare i tre temi chiave che stanno condizionando nelle ultime settimane le evoluzioni delle quotazioni delle principali valute. Continue reading

Nuove previsioni sull’andamento del petrolio

petrolio

Qualche giorno fa l’US Department of Energy (DOE) ha comunicato che la scorsa settimana negli Stati Uniti le scorte totali di petrolio greggio sono diminuite, non senza un po’ di sorpresa, di 3,41 milioni di barili (mb) a 539,98 mb (-0,6 s/s, +11,4 y/y), contro le stime di consenso che prevedevano invece un aumento di 0,75 milioni di barili. Continue reading

Petrolio troppo basso, ecco perché le azioni soffrono

Un petrolio quotato così poco è un bene o un male per gli investimenti e l’economia? La risposta è, invero, piuttosto difficile da formulare. Se infatti chi produce petrolio ha gravi problemi dal calo delle sue quotazioni in termini di mancati ricavi, è anche vero che – almeno sul breve termine – chi lo importa ha solo da guadagnare, in primis grazie a una bolletta energetica meno pesante. Continue reading

Petrolio, difficoltà per le quotazioni

L’accordo raggiunto martedì scorso sul dossier nucleare iraniano è considerato da chi opera nel mercato dei future un fattore ribassista. Il motivo è apparentemente semplice: in un periodo in cui nel mondo c’è un eccesso di offerta stimato a 2 – 2,5 milioni di barili al giorno, il greggio che l’Iran dovrebbe riversare sui mercati internazionali potrebbe deprimere ulteriormente le già basse quotazioni. E anche se la speculazione non sempre riesce ad “azzeccare” il verso del futuro, questa volta tutto sembra lasciar presagire che effettivamente il senso del trend sia quello intuito. Continue reading