USA, indicazioni positive supportano le prossime decisioni Fed

Sono miste le statistiche sul mercato immobiliare statunitense, recentemente oggetto di pubblicazione: se infatti da un lato sorprendono le vendite di case esistenti mettendo a segno un inatteso avanzamento, sono invece in contrazione le vendite delle nuove abitazioni. Il mercato si trova in una fase di stabilizzazione prima di un atteso aumento dei tassi d’interesse sui mutui. Positiva anche la stima finale della fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan, che incorpora una revisione al rialzo da 91,6 punti a 93,8 punti.

Complessivamente, le indicazioni sono decisamente positive dai dati macro statunitensi e, in particolare, dagli ordini di beni durevoli, che a ottobre mettono a segno un sorprendente recupero a +4,8 per cento mese su mese contro previsioni di 1,7 per cento mese su mese. Significativa anche la revisione al rialzo del precedente, passato da -0,3% a +0,4 per cento su base mensile in settembre. Anche se un’ampia parte del rialzo di ottobre è dovuta al comparto dell’aeronautica civile (+94,1 per cento mese su mese) e a quello dell’aeronautica militare (da -47,1 per cento a +33,1 per cento mese su mese), appare solida anche la dinamica dell’indice core. Il dato al netto di beni per la difesa e aerei è infatti cresciuto dello 0,4 per cento mese su mese, recuperando così almeno in parte il -1,4 per cento su base mensile di settembre. Sono dunque incoraggianti i segnali per la dinamica degli investimenti fissi delle imprese che dovrebbero contribuire alla crescita nel quarto trimestre. Sono invece invariate le scorte a ottobre, in linea con il mese precedente.

I dati confermano ancora una volta il buon sostegno alle decisioni della prossima riunione FOMC, che dovrebbe finalmente deliberare l’incremento dei tassi di interesse di riferimento. Archiviata la decisione del mese di dicembre, rimangono ampissimi margini di incertezza per il 2017, un esercizio troppo complesso e aleatorio per poter effettuare delle stime precise. Per il momento gli analisti puntano su una media di 2-3 rialzi dei tassi per il 2017, con il primo dopo il primo trimestre del prossimo anno.

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